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Giornalisti&/Giornalismi

Voltapagina e gruppo Giornalisti al bivio, senza forze nuove si chiude

Sito e Gruppo Facebook vanno, ma la gestione è tutta sulle mie spalle. E io sono un po' "stanchino". Se qualcuno è interessato a rilanciare si faccia avanti, sennò si chiude.

di Claudio Visani
sabato 7 maggio 2016 17:52

Cari amici e colleghi, quasi tre anni fa, dall'esperienza del Gruppo Giornalisti - che avevo creato su Facebook e di cui sono tutt'ora amministratore - e dietro sollecitazione del direttore responsabile della syndication Globalist, Gianni Cipriani, che ringrazio dell'opportunità che mi ha dato, nasceva il sito tematico Voltapagina.Globalist.it.

Uno strumento di informazione e approfondimento pensato per osservare i grandi cambiamenti in atto nel mondo dei media. Un sito ad hoc per i giornalisti, sul giornalismo e sui giornalismi. Con l'intento di aprire, in primis, uno spazio di informazione e dibattito sui problemi della professione, della deontologia e dell'etica giornalistica, spaziando tuttavia dagli organismi di categoria (Ordine, sindacato, Inpgi) al mondo dell'editoria, dai media tradizionali, all'informazione su Internet, sui social e sui new media.

Non so se ci siamo riusciti. Il sito, dichiaratamente work in progress, senza mezzi propri e padroni, con il solo supporto tecnologico della piattaforma Globalist, gestito interamente in maniera volontaria, quindi senza padroni, pubblicità diretta e compensi, in questi anni ha provato ad offrire un'informazione libera e spero puntuale e attendibile su alcuni temi. Osservando la crescita progressiva che ha avuto in lettori, like e commenti si direbbe quasi che ci sia riuscito, che un certo spazio e gradimento se li sia conquistati.

Parallelamente, il Gruppo Giornalisti su Facebook , che è un gruppo chiuso, dove bisogna essere giornalisti e chiedere l'iscrizione per essere ammessi, inizialmente ristretto a poche decine di colleghi emiliano-romagnoli, e di puro servizio, è via via cresciuto fino a superare i 750 iscritti, che non sono pochi per un gruppo chiuso, mi pare. E pure la pagina Facebook di Voltapagina è stata piuttosto frequentata dai colleghi.

Il peso organizzativo e redazionale di queste iniziative, tuttavia, è gravato in gran parte, e ultimamente in modo quasi esclusivo, sulle mie spalle, con il solo contributo di proposte e scrittura di alcuni amici e colleghi, a cominciare da Oreste Pivetta e Giancarlo Ghirra, che ringrazio per la costanza e la qualità dei loro contributi.

Ora questo impegno è diventato per me eccessivamente gravoso. Inoltre, lo confesso, le ultime vicende sindacali, ordinistiche e della nostra previdenza mi hanno lasciato deluso e anche un po' amareggiato. Nel senso che non ho colto nella categoria, da parte dei colleghi, alcuno slancio partecipativo e di impegno per provare a cambiare in meglio le cose. Quindi, con queste righe vi annuncio che se non troverò a brevissimo altri colleghi volenterosi disposti a dedicare un po' del loro tempo alle tematiche e alle battaglie che ho cercato di portare avanti in questi anni, oppure se non si farà avanti un editore, un gruppo di colleghi o un'associazione che abbiano interesse a far vivere, rilanciare e gestire, o almeno co-gestire con me, Voltapagina, la sua pagina Facebook e il Gruppo Giornalisti, credo proprio che mollerò e chiuderò sito e gruppo.

Fatemi sapere.